Un percorso condiviso di crescita e consapevolezza: tra relazioni, gioco e nuove tecnologie

Un percorso condiviso di crescita e consapevolezza: tra relazioni, gioco e nuove tecnologie

Nel corso dell’intero anno scolastico, grazie al progetto “Giochiamo i Diritti”, dedicato alla divulgazione della Convenzione ONU sui diritti del fanciullo e realizzato in collaborazione con l’associazione Così per Gioco, le bambine e i bambini dell’IC di Montalto Uffugo Taverna Scalo hanno vissuto un’esperienza educativa profonda e coinvolgente, fatta di gioco, ascolto, collaborazione e scoperta.

 

Le attività proposte in classe sono state accolte con entusiasmo: i bambini aspettavano con impazienza il giorno successivo per continuare il percorso. Questo desiderio costante di partecipare ha contribuito a rafforzare nei gruppi classe un clima più collaborativo e accogliente. L’esperienza condivisa ha infatti reso tutti più disponibili all’ascolto, al sostegno reciproco, al fare insieme.

 

Le attività hanno offerto uno spazio prezioso per “allenarsi alla relazione”: raccontarsi, inventare giochi, affrontare piccoli conflitti quotidiani, litigare e poi fare pace. Un tempo vissuto senza fretta, accompagnato dalla presenza attenta ma discreta degli adulti, che ha trasformato ogni momento in un’occasione autentica di crescita personale e collettiva.

 

Collaborare, sostenersi, progettare insieme ha fatto emergere non solo la forza del gruppo, ma anche il piacere autentico dello stare insieme, del condividere idee ed emozioni. La scuola si è così confermata come un luogo di relazione, dove ogni bambino ha potuto trovare il proprio spazio per esprimersi e imparare, dentro una comunità accogliente.

 

Accanto al lavoro quotidiano con i bambini, anche i genitori sono stati coinvolti in un percorso di riflessione e confronto, in particolare sul tema delle nuove tecnologie. Grazie al contributo di esperti e al dialogo tra pari, le famiglie hanno potuto approfondire le opportunità e i rischi legati all’uso degli schermi e dei social, riflettendo sull’impatto delle immagini e della sovraesposizione digitale. Un confronto ricco e aperto, che ha superato visioni rigide o demonizzanti, favorendo una comprensione più equilibrata e costruttiva.

 

Si è parlato dell’importanza di accogliere il digitale come risorsa, senza trascurare però il valore delle attività manuali e delle esperienze concrete, fondamentali per uno sviluppo armonico nei bambini e nei ragazzi.

 

I percorsi “Lo Schermo Infinito” e “Ius Ludere” si sono intrecciati in questo viaggio educativo, coinvolgendo bambini, genitori e insegnanti, e aprendo nuove prospettive didattiche e formative. Un cammino che ha messo al centro i diritti dell’infanzia, il benessere e la felicità dei più piccoli, stimolando uno sguardo più consapevole e interconnesso sulla complessità del mondo che ci circonda.

 

È stata anche l’occasione per celebrare la bellezza di quanto costruito insieme: la creatività, la partecipazione attiva, l’impegno di tutti. Un percorso che non si conclude, ma che lascia in eredità nuove domande, strumenti e visioni. Un invito a continuare a crescere insieme, mettendo sempre al centro le bambine e i bambini, i loro bisogni, i loro diritti, la loro voce.

 

Annalisa Nigro
IC Montalto Uffugo Taverna Scalo