La Giornata della Partecipazione – il nostro racconto video

Dialogo, restituzione e comunità educativa

La Giornata della Partecipazione rappresenta l’ultimo momento di incontro del progetto. Un appuntamento conclusivo che non è stato una semplice chiusura, ma un’occasione per ritornare nelle scuole, rivedere i percorsi realizzati e costruire un momento autentico di dialogo, restituzione e ascolto.

I Ludomastri nelle scuole

Per questa tappa finale, i Ludomastri Sonia Scalco e Carlo Carzan, insieme a Santo Pappalardo e Andrea Vico, sono tornati nelle scuole partecipanti, incontrando docenti, bambini e famiglie.
Gli incontri hanno avuto il valore di un viaggio conclusivo ma aperto, durante il quale il gruppo di lavoro ha potuto vedere i prodotti realizzati dai bambini, ascoltare i racconti delle insegnanti e valorizzare le esperienze maturate in ogni territorio.

Non si è trattato solo di presentare risultati, ma di riconoscere il percorso condiviso, dare spazio alle parole, alle riflessioni e alle emozioni nate dal progetto.
Ogni scuola ha restituito ciò che ha vissuto a modo suo — attraverso regolamenti giochi, quaderni, mostre o presentazioni — rendendo visibile il lavoro educativo che ha accompagnato migliaia di studenti.

Un dialogo con insegnanti e famiglie

Durante queste giornate, i Ludomastri hanno dialogato direttamente con le insegnanti, raccogliendo impressioni, osservazioni e proposte.
È stato un momento prezioso per confrontarsi sul significato del progetto e sul suo impatto nella quotidianità scolastica: come è cambiato il clima di classe, come si è rafforzato il senso dei diritti, come il gioco ha favorito la collaborazione.

Allo stesso tempo, è stato importante coinvolgere le famiglie.
In molte scuole è stato organizzato un incontro specifico con i genitori, un momento di apertura che ha permesso di estendere la riflessione oltre i confini della scuola.
Perché parlare di diritti non riguarda solo i bambini: riguarda gli adulti, le comunità, le relazioni educative che li circondano.
I diritti vanno conosciuti, rispettati e resi visibili da tutti, a partire da chi accompagna i più piccoli nella crescita.

 

Il video realizzato per questa occasione documenta il senso di queste giornate: non una celebrazione, ma una restituzione reale e partecipata. Attraverso le immagini e le voci, emerge la forza del progetto come esperienza collettiva che ha unito insegnanti, bambini e famiglie in un percorso comune.
La Giornata della Partecipazione diventa così il simbolo di una scuola che si apre al territorio, che condivide risultati e si interroga sul proprio ruolo educativo