Dentro e fuori lo schermo: imparare a proteggersi giocando

Dentro e fuori lo schermo: imparare a proteggersi giocando

L’esperienza “Giochiamo i Diritti” si è rivelata estremamente positiva e coinvolgente, sia dal punto di vista educativo che emotivo. Il tema trattato per i piccoli, ovvero i pericoli del mondo digitale, con un focus particolare sulla condivisione e l’esposizione delle immagini personali online, ha suscitato grande interesse e partecipazione da parte dei bambini che durante gli incontri hanno condiviso le loro esperienze quotidiane con smartphone, tablet e computer, rivelando un buon livello di conoscenza tecnica, ma una consapevolezza ancora parziale rispetto ai rischi connessi alla diffusione di foto personali sul web.

 

Attraverso attività guidate e discussioni collettive, con l’aiuto degli spunti tratti dal libro “Kiko e i molti me” e dal quaderno operativo “Meep alla ricerca degli schermi”, sono emersi molti spunti per riflettere insieme sul valore della privacy, sul rispetto della propria immagine e su come proteggersi dai pericoli digitali.

 

Il laboratorio teatrale che ha visto trasformare delle scatole di scarpe chiuse – metafora dello schermo come mondo dentro al quale tutto si amplifica e moltiplica a dismisura – in teatri di condivisione aperti e dialoganti, ha rappresentato un momento di straordinaria creatività e divertimento. I bambini si sono appassionati alla creazione delle storie e alla loro rappresentazione visiva, diventando protagonisti attivi del processo educativo. Il gioco teatrale ha permesso loro di interiorizzare i concetti appresi attraverso una modalità ludica e narrativa, rendendo l’esperienza più efficace e memorabile.

 

La partecipazione è stata entusiasta: i bambini hanno lavorato con impegno, collaborando tra loro per ideare trame, disegni e messaggi da trasmettere al pubblico. Si sono dimostrati particolarmente sensibili e ricettivi quando si è trattato di raccontare storie in cui i personaggi si trovavano a fare i conti con la condivisione incauta di immagini online, riflettendo in modo maturo sulle conseguenze e sulle possibili soluzioni dei rischi legati al digitale.

 

Un grazie particolare va a chi ci ha guidato in questo percorso, Carlo, Sonia e Santo.

Maria Romano – ISTITUTO SCOLASTICO D.D. 2° CIRCOLO “G. RODARI DI VILLABATE”